Test incompatibilità alimentari: disintossicarsi

Le incompatibilità alimentari sono una somma di fattori di inquinamento: ALIMENTARE – AMBIENTALE – EMOZIONALE

E’ importante quindi SCOPRIRE IL PROPRIO LIVELLO DI INTOSSICAZIONE PER DISINTOSSICARSI IN MODO MIRATO.

incompLe REAZIONI AVVERSE AI CIBI possono essere catalogate in 5 grandi gruppi:

1. Allergie propriamente dette (reazioni immediate IgE mediate) 2. Deficit enzimatici (mancanza di un enzima necessario alla digestione di un cibo, es. favismo, celiachia, galattosemia) 3. Ipersensibilità (sensibilità ad alcune sostanze che rilasciano istamina che è la responsabile dei fenomeni allergici) 4. Reazioni tossiche (avvelenamenti da funghi, cibi avariati, botulismo) 5. Incompatibilità (quando eliminando dalla dieta quotidiana un determinato alimento si ha scomparsa del sintomo, può essere considerato un lento avvelenamento)

Il nostro sistema immunitario è continuamente sollecitato dalle innumerevole sostanze con cui viene a contatto

L’efficienza del sistema immunitario dipende da numerosi fattori:

  • • Età
  • • Fattori genetici
  • • Inquinamento e rumore (stress ambientale)
  • • Alimentazione non sana
  • • Additivi, conservanti e farmaci (stress chimico)
  • • Stress psichico
  • • Traumi e meteorologia (stress fisico)
  • • Agenti infettivi (virus, batteri)
  • • Stress ormonali

Tutti questi fattori mettono a dura prova il nostro sistema immunitario e a lungo andare si possono sviluppare incompatibilità alimentari che daranno luogo a sintomi e malattie

Come insorgono le incompatibilità?

• Sono reazioni lente • Possono insorgere anche dopo giorni dall’ingestione dell’alimento o dopo assunzioni ripetute • Possono essere paragonate ad un lento avvelenamento Esempio: Il 1° giorno una persona intollerante al latte mangia cappuccino e brioches: le sostanze reattive prodotte non sono sufficienti a produrre sintomi Nella notte l’organismo cerca di disintossicarsi ma essendo intollerante al latte non riesce ad eliminare tutte le sostanze infiammatorie prodotte Il 2°giorno mangia biscotti che contengono latte e a cena mangia formaggio incrementando la presenza di sostanze infiammanti Il 3° giorno mangia un gelato alla crema arrivando molto vicino al livello di guardia Il 4° giorno riprende un cappuccino supera la soglia e compaiono i sintomi che lasciano disorientati in quanto la volta precedente il cappuccino non aveva prodotto alcuna reazione. Le incompatibilità possono essere responsabili dei disturbi più disparati e a carico di molti distretti dell’organismo   Distretti coinvolti

  1. • SISTEMA NERVOSO sonnolenza, affaticamento, ansia, insonnia, cefalee
  2. • OCCHI prurito, bruciore
  3. • ORECCHI prurito, ronzii
  4. • NASO rinite, sinusite, riduzione olfatto
  5. • BOCCA E GOLA alitosi, laringite, alterazioni della salivazione
  6. • POLMONI asma, tosse
  7. • APP.GASTROENTERICO acidità, gonfiore, difficoltà digestive, nausea, diarrea, colite, stipsi
  8. • APP. CARDIOCIRCOLATORIO tachicardia, edemi
  9. • APP. GENITO-URINARIO cistiti, minzioni frequenti, mestruazioni dolorose
  10. • PELLE prurito, eczema, pallore
  11. • SOVRAPPESO

sintomi

LE POSSIBILITA’ DIAGNOSTICHE

•TEST DEL POLSO basato sulla misurazione della frequenza cardiaca che aumenta quando si ingerisce un alimento al quale si è intolleranti •TEST CHINESIOLOGICO DRIATEST misurazione della forza muscolare prima e dopo il contatto con determinati alimenti •CYTOTEST l’estratto di cibo viene messo a contatto con globuli bianchi e se ne osservano le eventuali modifiche •ALITEST vengono misurate le variazioni del flusso nei capillari •TEST BIOELETTRONICO basato sui principi dell’Elettroagopuntura secondo Voll (EAV) In  questo contesto parleremo in particolare del test bioelettronico. testIL TEST BIOELETTRONICO Basato sul concetto che materia ed energia sono due facce della stessa medaglia: essendo la materia formata da atomi ed elettroni in continuo movimento, ogni sostanza o corpo emette un campo elettromagnetico ultradebole, misurabile in nanoenergie con l’EAV. ANCHE CIO’ CHE APPARE IMMOBILE, IN REALTA’, OSCILLA ED EMETTE ONDE DOTATE DI PARTICOLARI FREQUENZE L’energia biologica non è un’invenzione della medicina alternativa ma è adottata da questa come punto di partenza per osservare l’organismo da un altro punto di vista. OGNI SOSTANZA QUINDI EMETTE DELLE ONDE CON DELLE FREQUENZE CHE LA CONTRADDISTINGUONO • Il test misura la resistenza cutanea su un punto (ting) dell’agopuntura (meridiano del sistema immunitario) • L’individuo viene inserito in un “circuito” e messo in contatto con le frequenze degli alimenti • La misurazione energetica ottenuta “fotografa” il rapporto tra l’individuo e l’alimento o il subalimento. La resistenza elettrica nei punti di agopuntura è di circa 4 volte inferiore della cute circostante (50.000 ohm contro i 200.000) Nel punto del meridiano del sistema immunitario che non afferisce ad alcun organo Test è indolore, vengono testati circa 100 alimenti, il risultato è immediato I PRINCIPALI ALIMENTI RESPONSABILI DI INCOMPATIBILITÀ ALIMENTARI alimenti1

LATTE

  • • E’ un BABY FOOD
  • • Il latte di ogni specie va ad esclusivo beneficio di quella specie, contiene tutte le informazioni ed i nutrienti ottimali per la crescita
  • • Il calcio del latte è assorbito pochissimo
  • • Il latte vaccino contiene troppe proteine, poco lattosio, elevata percentuale di calcio, rapporto calcio fosforo svantaggioso, troppi sali minerali
  • 3 mandorle e i tazza di tè Bancha apportano molto più calcio di una tazza di latte (circa 70 volte di più)
  • Un eccesso di proteine può dare carenza di calcio (più proteine assorbiamo più calcio perdiamo)
  • Il calcio va a depositarsi negli organi, nelle arterie e nelle articolazioni oppure viene eliminato senza venire assorbito.

additiviADDITIVI

  • • CONSERVANTI
  • • COLORANTI
  • • STABILIZZANTI
  • • AROMATIZZANTI
  • • EMULSIONANTI
  • • EDULCORANTI
  • • NICHEL

– Gli additivi devono essere considerati dei SUBALIMENTI, non si “vedono” ma se ne ingeriscono grandi quantità senza rendersene conto. – Queste sostanze a lungo termine provocano intossicazioni, soprattutto in soggetti che hanno i sistemi di ossidazione meno efficienti, e sono fra i principali responsabili dell’insorgenza delle incompatibilità alimentari – Conservanti presenti anche nei surgelati, la catena del freddo non sempre è perfetta e andrebbero incontro a deterioramento.

Problematiche degli additivi

Tartrazina E102 Colorante sintetico. Sconsigliata ai bambini, vietata in Svizzera, presente in dolci, sciroppi, bibite, caffè, cibi pronti e in scatola, caramelle, cocacola, salse. Aumenta colesterolo e trigliceridi, facilita la liberazione di istamina predispone quindi allo sviluppo di allergie. • Potassio sorbato E202 Inibitore di muffe. Ha tossicità molto bassa ma è uno dei più utilizzati si trova in tutti gli alimenti confezionati quindi si potrebbe andare incontro ad una overdose inconsapevolmente. E’ la sostanza incorporata negli involucri (es busta di insalata) • Sodio benzoato E211 Conservante. irritazione gastrica intolleranza in persone allergiche all’aspirina o che soffrono di asma, presente in bevande analcoliche, confetture, farmaci. • Sodio metabisolfito E223 Conservante. Si trasforma in anidride solforosa che ha proprietà antimicrobiche, è usato per la conservazione di vino, birra, succhi frutta, sott’olio marmellate, aceto, hamburger industriali. INATTIVA la vitB1 e altre vitamine. Può dare faringite, stanchezza, mal di testa. Per legge non è necessario riportarlo in etichetta se è presente in quantità inferiore a 10 mg/Kg • Il Nichel è presente in tutti i cibi in scatola lattine, scatolette, vaschette per congelazione. Può dare allergia manifesta (dermatite) o irritazione intestinale, ma può anche depositarsi nell’organismo intossicandolo e rendendo difficile la metabolizzaione di molti alimenti. Provoca rallentamento metabolico con conseguente rapido aumento di peso che difficilmente si riesce a ridurre, con ritenzione idrica, gonfiore. • Il glutammato E620 E640 è un esaltatore di sapidita’. E’ sospetto di dare mal di testa, asma, diarrea, è presente in una vasta gamma di prodotti alimentari. IL PROBLEMA NON E’ LA QUANTITA’ PRESENTE NEL SINGOLO ALIMENTO MA LA SOMMA DI PICCOLE QUANTITA’ NELL’ARCO DELLA GIORNATA CHE PROVOCANO UN LENTO ”AVVELENAMENTO” GLI ADDITIVI SONO RESPONSABILI DELL’INSORGENZA DI MOLTE INCOMPATIBILITÀ DA QUI L’IMPORTANZA DEL CIBO BIOLOGICO O COMUNQUE DI BUONA QUALITA’. Impariamo e ricordiamoci di leggere le etichette degli alimenti confezionati che acquistiamo.

zuccbiancoLO ZUCCHERO BIANCO

• Prodotto finale di una lunga trasformazione industriale che sottrae tutte le sostanze vitali e le vitamine presenti nella barbabietola o nella canna da zucchero iniziali • Consumo pro-capite all’anno di zucchero – Nel 1870: 7 kg – Nel 1900: 20 kg – Oggi: 50-80 kg

Come viene prodotto lo zucchero bianco?

  • • Scaldato con latte di calce (precipita il calcio e tutte le vitamine ed i micronutrienti vengono distrutti)
  • • Messo a contatto con calce viva, ac. carbonico, biossido solforico, carbonato di sodio
  • • La massa viene cotta, raffreddata, cristallizzata, centrifugata
  • • Purificazione con ac. carbonico, calcare
  • • Imbiancato con ac. solforico
  • • Colorato con blu indantrene (derivato del petrolio serve a dare il colore ancora più bianco)

Il risultato è SACCAROSIO PURO sostanza chimica artificiale, morta, per la cui digestione il nostro organismo non è adatto

Danni arrecati dallo zucchero bianco

– Sottrazione di vitamine (gruppo B) e Sali minerali (calcio e cromo) con conseguente indebolimento di scheletro e dentatura (per essere digerito e assimilato deve ricostruire l’armonia di elementi distrutta con la raffinazione). – Fermentazione a livello intestinale con alterazione della flora batterica :coliti, stipsi, diarrea, malassorbimento (la flora batterica intestinale è fondamentale per una corretta metabolizzazione e assorbimento degli alimenti e rappresenta una parte importantissima del nostro sistema immunitario) – Rapido assorbimento e brusca discesa della glicemia: continuo stress ormonale abbassamento difese immunitarie, stanchezza, irritabilità. Parliamo naturalmente di un consumo esagerato, i due cucchiaini di zucchero nel caffè non fanno male ma bisogna stare attenti a tutto quello che si ingerisce nascosto in cibi quali merendine, bibite, caramelle, biscotti o dessert mangiati sistematicamente dopo pranzo.

Zucchero integrale

Lo zucchero naturale integrale è un alimento di alto valore perché contiene in forma organica tutte le sostanze necessarie alla vita, oltre al saccarosio contiene vitamine, minerali e microelementi. Sostituire lo zucchero bianco con vero zucchero di canna, attenzione sempre alla qualità: ci sono stati dei casi in cui è stato trovato in commercio zucchero bianco leggermente tostato o colorato per spacciarlo come zucchero di canna.

saleIL SALE RAFFINATO

La produzione del sale raffinato comprende i seguenti passaggi: • Lavaggio con conseguente diluizione e perdita dei minerali • Aggiunta di sostanze essiccanti quali carbonato basico di magnesio, fosfato di calcio, carbonato di calcio, silicato idrato di calcio Aggiunta di iodio (ioduro di potassio e destrosio che serve a stabilizzare lo iodio) • E’ CLORURO DI SODIO puro al 99% SALE MARINO INTEGRALE E’ un composto equilibrato ricco di tantissimi minerali che l’alimentazione raffinata non ci fornisce IL SALE E’ L’UNICO ALIMENTO MINERALE CHE CONSUMIAMO, da qui l’importanza di utilizzare il meglio cioè quello marino integrale

Passiamo ora a parlare di due cereali ancora poco diffusi ma molto importanti dal punto di vista nutrizionale e validi alleati da alternare al frumento: Il FARRO E IL KAMUT .

FARRO

  • • FARRO Triticum dicoccum “parente” del grano tenero (Triticum aestivum)
  • • Cresce su terreni dove il frumento non crescerebbe (cresce in terreni poveri ed è molto resistente al freddo)
  • • Rifiuta la crescita artificiale (concimando il frumento questo “esplode” mentre il farro continua la sua crescita regolare, ha un basso rendimento per ettaro)
  • • Contiene più proteine rispetto al grano
  • • Ha un basso contenuto di glutine
  • • Minore quantità di amidi

KAMUT

  • • KAMUT “parente” del grano duro (Triticum durum)
  • • Ha un chicco due a tre volte più grande
  • • Contiene dal 20 al 40% in più di proteine, percentuali più elevate di lipidi, amminoacidi, vitamine (soprattutto la E) e minerali (soprattutto selenio)
  • • Caratteristiche di elevata digeribilità.
  • • Non ha mai subito alterazioni con tecniche di manipolazione genetica dell’agricoltura moderna.
  • • Attualmente è prodotto esclusivamente tramite coltivazione da agricoltura biologica in diverse aree del mondo, mediante progetti agricoli regionali durevoli a sostegno degli agricoltori biologici.

PERCORSO DI DETOSSICAZIONE CONSEGUENTE AD UN TEST DELLE INCOMPATIBILITA’ ALIMENTARI

  • FEGATO & INTESTINO sono i principali organi coinvolti nell’assimilazione degli alimenti e nell’inattivazione di sostanze estranee tossiche
  • Una funzionalità ridotta di questi due organi porta una serie di disturbi che nel tempo possono degenerare in patologia
  • La funzionalità renale è indispensabile per allontanare le scorie dall’organismo
  • L’organismo è formato per l’80% di acqua, potremmo considerarci come un vaso pieno di acqua. Acqua sporca o acqua pulita?
  • Se è sporca questa acqua va cambiata con l’aiuto di drenanti e bevendo molto.
  • Gli organi emuntori vanno aiutati con un’alimentazione adeguata e con integratori che ne favoriscano il corretto funzionamento.

Un’alimentazione adeguata che è basata sui seguenti punti:

1.Adottare una dieta ricca di vegetali e cereali biologici 2.Seguire la stagionalità di frutta e verdura 3.Seguire una rotazione degli alimenti 4.Ridurre l’assunzione di grassi, soprattutto di origine animale 5.Eliminare lo zucchero raffinato ed i cibi che lo contengono 6.Ridurre l’esposizione ai pesticidi e agli erbicidi consumando frutta e verdura biologica. 7.Eliminare il cibo industriale per cercare di diminuire l’assunzione di additivi. 8.Leggere le etichette 9.Consumare sale marino integrale e zucchero integrale 10.Bere almeno 1,5 lt di acqua oligominerale al giorno 11.Identificare e controllare le incompatibilità e le allergie alimentari 12.Impostare e mantenere nel tempo la propria alimentazione personalizzata.

Quando è opportuno fare il test?

La ricerca di eventuali incompatibilità può essere una delle strade da percorrere per affrontare una problematica

  • GONFIORI
  • SOVRAPPESO
  • STIPSI STANCHEZZA
  • MAL DI TESTA
  • SBALZI DELL’UMORE
  • DOLORI ARTICOLARI
  • ALITOSI
  • PROBLEMI DIGESTIVI

Dalle incompatibilità si guarisce? Certo non è neanche una patologia! Bisogna però attenersi al programma suggerito:

  • Dieta di sostituzione e non di eliminazione
  • Supporto di fitoterapici e integratori
  • Programmi alimentari personalizzati da seguire per almeno tre mesi
  • Fondamentale scegliere un professionista serio che testi anche le eventuali contaminazioni da additivi, conservanti e nichel.
  • Programmi seguiti in maniera parziale o per tempi troppo brevi non portano risultati ma solo tanta fatica

pescioliniCONCLUSIONI

“che il cibo sia la tua medicina e la tua medicina il cibo” – Ippocrate Questo principio è stato completamente dimenticato con un terribile decadimento della qualità dell’alimentazione umana e l’incapacità della maggior parte delle persone di riconoscere il cibo come creatore di salute e benessere. “ il cibo è sicuramente il contatto più intimo dell’uomo, molto più intimo dell’atto sessuale, quello che mangiamo va direttamente dentro di noi, viene assorbito dal flusso sanguigno e portato in ogni cellula del nostro corpo” – R. Mackrness dal libro Non tutto è immaginazione

Quindi NOI SIAMO QUELLO CHE MANGIAMO se ci alimentiamo con cibo di qualità saremo degli organismo sani ed efficienti, se la nostra alimentazione sarà scadente anche noi saremo malati e deficitari.

a cura di Laura Cavalli e Gabriella Baroni

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