Dimagrire nei punti critici

Fin dalla nascita la genetica determina in che parte del corpo andrà ad accumularsi l’energia di riserva ossia il grasso da consumare nei periodi di scarsità di cibo.

Quando ingrassiamo, ingrassiamo principalmente in alcune zone del corpo e ciò avviene in base all’appartenenza ad un determinato biotipo, che può essere ginoide o androide e cambiare anche in base all’età. Da quando nasciamo abbiamo, cioè, un modo di accumulare peso in determinate zone del corpo e perderlo, dimagrendo in modo localizzato, è il nostro principale desiderio.

Conosciamo il nostro biotipo per vivere in salute e in benessere

Ciascuno può fare a casa propria, usando un semplice metro da sarta, il BIOTIPO TEST per conoscere a quale biotipo nutrizionale appartiene.

Il biotipo rappresenta il disegno corporeo, quello riflesso dallo specchio, ma anche l’immagine che gli altri hanno di voi. E’ la vostra fisionomia, il vostro aspetto generale, ma anche assolutamente individuale che vi fa essere individui “unici”. Questo perché ognuno ha una sua propria conformazione e misure proprie.

La conoscenza del proprio biotipo non ha solo una valenza estetica, è essenziale per programmare la dieta, per tutti gli interventi di medicina estetica utili a migliorare gli inestetismi del corpo e per realizzare precisi interventi di medicina preventiva.

 

Calcolo del proprio biotipo:

Misurare la circonferenza della vita, facendo passare il metro proprio sopra l’ombelico, e dei fianchi, far passare il metro sulla articolazione del femore di entrambi i lati.

Fare il rapporto tra i valori ottenuti delle due circonferenze (in centimetri) :

CIRCONFERENZA della VITA / CIRCONFERENZA dei FIANCHI = ……….

  • Risultato inferiore a 0,80 appartenete al BIOTIPO GINOIDE
  • Risultato superiore a 0,80 appartenete al BIOTIPO ANDROIDE

Per i due biotipi è possibile tracciare delle particolari linee guida di alimentazione:

Androide

Se la circonferenza vita è maggiore dei fianchi, è una situazione di accumulo tipicamente maschile (anche se alcune donne la manifestano), gli arti rimangono discretamente asciutti, è un tipo di sovrappeso ad alto rischio cardiovascolare, spesso correlato a problematiche diabetiche.

Alcuni consigli:

  • Non mangiare di fretta.
  • La masticazione deve essere lenta e tranquilla per evitare gonfiore di stomaco e problemi digestivi.
  • I nemici principali del ventre piatto sono rappresentati da zuccheri, latticini, legumi secchi, i piatti in salsa, le bevande gassate.
  • Puntare sulle fibre: Predilire alimenti integrali ricchi di fibre. Tutta la frutta dovrebbe essere assunta fuori pasto, consumata tutti i giorni garantisce un sano ed equilibrato apporto di vitamine fibre e sali minerali.

Ginoide

Se la circonferenza fianchi è maggiore della vita il soggetto ha un sovrappeso tipicamente femminile; è correlato a problematiche circolatorie periferiche con stasi venosae e spesso problematiche ormonali a carico di estrogeni e progesterone. E’ un quadro tipico di predisposizione alla cellulite.

Alcuni consigli:

  • Usare pochissimo sale: il sale tende a far aumentare la ritenzione idrica, sostituire il sale raffinato con il sale marino integrale, ricco di iodio e di sali minerali e, per dare sapore ai cibi, aumentare l’utilizzo di spezie ed aromi naturali.
  • Evitare di consumare zucchero in eccesso o alimenti che lo contengono (es. brioches, biscotti, gelati, caramelle, ecc..) e non assumerli a fine pasto o durante la digestione. Per dolcificare le bevande (caffè, tè, ecc.) utilizzare il fruttosio, lo zucchero di canna grezzo oppure il miele.
  • Il consumo di acqua nell’arco della giornata, deve essere abbondante preferibilmente lontano dai pasti; cercare di bere almeno 1,5-2 litri di acqua. La mattina appena svegli bere acqua. Se si desidera accentuare il potere depurativo dell’acqua aggiungere un cucchiaino di aceto di mele o limone. Abituarsi al consumo di tisane per il loro salutare effetto diuretico, non zuccherare mai le tisane. Evitare le bibite gassate ricche di zucchero, non migliorano la digestione, e provocano gonfiore e meteorismo oltre a contenere conservanti ed altre sostanze che non sono certo salutari. Limitare l’uso di sostanze eccitanti e dannose: alcol, fumo, caffè, cioccolato.
  • Consumare abbondante frutta e verdura preferibilmente cruda, fresca e di stagione, perché più ricca di fibre, vitamine e sali minerali. Se si consuma cotta predilire la cottura al vapore o saltata in padella, senza soffriggere.

Non a caso si dice che si ingrassa dal basso verso l’alto e dimagrisce dall’alto verso il basso. Infatti appena si inizia una dieta si evidenzia subito uno snellimento del viso e del collo mentre le zone più resistenti al dimagrimento sono la regione del bacino e delle cosce (adiposità ginoide) per le donne e la regione addominale (adiposità androide) per gli uomini.

a cura di Miriam Baroni

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