Linee guida per un corretto utilizzo delle piante officinali

….non è detto però che tutto ciò che è naturale sia anche innocuo!

Le piante officinali rappresentano un valido aiuto per controllare o risolvere lievi disturbi. Hanno il vantaggio, rispetto al farmaco di sintesi, di essere ben tollerate e con meno effetti collaterali …..

Leggere le seguenti avvertenze prima di iniziare in automedicazione una terapia a base di piante officinali

1- Bisogna avere escluso la presenza di patologie gravi.

2- Essere cauti quando il trattamento è rivolto a bambini, anziani o donne in gravidanza o allattamento.

3- Controllare che la pianta scelta non abbia controindicazioni o effetti collaterali.

4- Controllare che la pianta scelta non dia interazioni con farmaci presi in concomitanza. Leggere le avvertenze nella scheda della pianta.

5- E’ buona norma utilizzare le erbe per 21 giorni facendo una pausa di 8 giorni e ripetendo il trattamento con questa alternanza per due o tre mesi. non ci sono infatti studi clinici sugli effetti dell’uso delle piante in trattamenti prolungati. eventualmente ripetere il ciclo di trattamento dopo uno o due mesi di sospensione.

6- Non sostituire mai drasticamente una terapia farmacologica con un trattamento a base di piante officinali, farlo eventualmente in maniera graduale. in caso di automedicazione interpellare sempre prima il proprio medico.

7- Utilizzare le piante officinali come primo approccio al trattamento di lievi disturbi, per prevenire una riacutizzazione o per prolungare uno stato di benessere.

8- Quando viene prescritto un farmaco segnalare sempre prima l’eventuale assunzione contemporanea di prodotti a base di piante officinali per valutare le possibili interazioni.

9- E’ importante sospendere l’assunzione di qualsiasi prodotto naturale almeno 2 settimane prima di un’anestesia e, nel caso ciò non fosse possibile, comunicare comunque sempre all’anestesista le terapie con prodotti naturali in atto. ci possono infatti essere reazioni non previste all’anestesia.

10- Le piante officinali possono anche essere un valido aiuto per controllare e ridurre gli effetti collaterali provocati dai farmaci di sintesi.

11- Per quanto riguarda le MODALITA’ D’USO non è possibile consigliare dosaggi standard per le piante in quanto gli svariati prodotti in commercio possono avere concentrazioni di principi attivi molto diverse.

12- Ricordare sempre una delle regole più importanti: QUALITA’ = EFFICACIA. Qualità del prodotto a base di piante officinali significa presenza adeguata di principi attivi e assenza di agenti inquinanti.

13- In caso di automedicazione se i sintomi persistono consultare il proprio medico.

Leggi MODALITA’ D’USO DEI PRODOTTI A BASE DI PIANTE MEDICINALI

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