modalita’ d’uso dei prodotti a base di piante officinali

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capsuleQUALITA’ = EFFICACIA  la prima regola da tenere sempre presente!

– L’efficacia dei prodotti a base di piante officinali è strettamente correlata alla qualità del prodotto.
– La quantità di principio attivo nella droga è influenzata da moltissimi fattori quali terreno e zona di coltivazione, epoca della raccolta, metodi di essiccamento, confezionamento e conservazione.
– Solo una materia prima selezionata ed un’accurata lavorazione permettono di ottenere prodotti efficaci.
– Nella scelta del prodotto tenere sempre presenti questi fattori rivolgendosi ad aziende e professionisti qualificati.

 

Modalità d’uso e tipi di prodotti

Per ottenere una preparazione a base di piante officinali viene utilizzata la parte attiva della pianta, quella cioè che che contiene la maggior percentuale delle sostanze ritenute responsabili dell’azione medicamentosa (principi attivi).

La parte attiva della pianta è chiamata droga.

Le piante officinali possono essere assunte sotto forma di infuso, decotto, macerato, preparati in polvere, preparati liquidi, oli essenziali.

L‘infuso, generalmente, si ottiene aggiungendo, in una tazza, a circa 1-2 gr di droga acqua bollente, si lascia riposare per 5-10 minuti e poi si beve. Vengono consigliate di solito tre tazze al giorno (è meglio preparare l’infusione fresca ogni volta). Si utilizza l’infuso quando la droga è rappresentata da parti della pianta fragili come foglie e fiori.

Il decotto, generalmente, si ottiene facendo bollire per circa 5 minuti la droga in acqua (circa 50 gr per ogni litro d’acqua). Si utilizza il decotto quando la droga è rappresentata da parti dure o legnose che hanno bisogno di un trattamento più “forte” per estrarre i principi attivi. Vengono consigliate di solito tre tazze al giorno.

Il macerato si ottiene facendo macerare, in una tazza piena di acqua fredda, 1 cucchiaio di droga tagliuzzata per circa due ore. Filtrare e bere. Vengono consigliate di solito tre tazze al giorno.

I preparati in polvere si trovano già confezionati in capsule, compresse, opercoli, tavolette. La polvere contenuta in queste preparazioni può essere ottenuta con metodi estrattivi (estratto secco, nebulizzato, liofilizzato) o per semplice triturazione (totum) della droga, può contenere o meno eccipienti.

I preparati liquidi sono rappresentati, in linea di massima, da estratti idro-alcolici, dai macerati glicerici, dai succhi di pianta fresca e dalle tinture madri.

Gli oli essenziali sono molto volatili e hanno per questo la prerogativa di penetrare nell’organismo attraverso tutti i tessuti. Se assunti per via orale la modalità più corretta è quella di diluire alcune gocce su un cucchiaino di miele o zucchero in quanto gli o.e. non sono solubili in acqua. ULTERIORI CARATTERISTICHE SUGLI OLI ESSENZIALI

* La scelta della preparazione è soggettiva, per esempio l’assunzione di una capsula è più comoda e veloce rispetto alla preparazione di un infuso, casi particolari in cui è preferibile un tipo di preparazione sono riportati nelle singole schede piante di natural-space.

* Si consiglia di non fare trattamenti prolungati in quanto non esistono ancora studi sugli effetti a lungo termine delle piante officinali. In generale non utilizzare per più di tre mesi consecutivi, fare poi una sospensione di almeno un mese prima, eventualmente, di riprendere il trattamento.

* Dosaggi standard non possono essere suggeriti con esattezza in quanto, in commercio, si trovano prodotti con quantità diverse di principi attivi (dipende dalla titolazione), bisogna quindi attenersi a quello riportato sulla confezione, suggerito da dati clinici e letteratura o dalla propria esperienza. Il tipo di preparazione a base di piante più standardizzata è la TINTURA MADRE, per questa si possono iniziare i trattamenti con i dosaggi standard per poi eventualmente, in seguito, adattarli al singolo soggetto