Quali sono i vantaggi dell’epilazione berbera?

Le ultime tendenze ecologiche portano a cercare l’ecosostenibile in tutto quello che si fa quotidianamente. Questo riguarda anche la bellezza femminile, che infarcita com’è di prodotti chimici, ha bisogno di ritrovare metodi più naturali e più salutari.

A proposito di epilazione: siamo più che mai decise (ma ci sono anche molti decisi!!!) ad estirparci qualsiasi tipo di pelo osi spuntare sulla superficie corporea, ricorrendo ai più svariati metodi di “eliminazione totale della peluria superflua” senza alcuno scrupolo…oddio, qualche scrupolo dovrebbe esserci, soprattutto quando si realizza che l’unico sistema per garantirsi una pelle liscia ed esorcizzare la ricrescita per almeno venti giorni è unicamente quello della ceretta.

Arriva dalle sagge signore della fascia Nord Africana e Medio-Orientale un buon metodo per farsi una ceretta “dolce” e sostenibile per l’ambiente.

Ceretta berbera, oro di Cleopatra, ceretta all’orientale o ceretta al caramello: stiamo parlando sempre della stessa tecnica.

Ma in cosa consiste?

epilazioneVediamo prima di cosa è fatta, la composizione è semplice: zucchero, miele, limone e olio argan mescolati a caldo: tutti ingredienti eco-friendly.

La pasta viene lavorata fino ad assumere una consistenza che esula i principi della fisica tradizionale, somiglia ad un miele denso e cristallino color ambra con un certo grado di durezza e fluidità, si scioglie al contatto delle mani e del corpo e si manipola con facilità. Il requisito essenziale è che sia appiccicosa quanto basta e in grado di essere spalmata.

ATTENZIONE: non è una “ceretta intelligente”, se non è maneggiata correttamente si appiccicherà non solo ai peli ma anche a tutto ciò che la circonda, con speciale predilezione per vestiti e tappezzerie.

I vantaggi di questo metodo sono innumerevoli:

• Il composto, è naturale al 100% tanto da poter essere mangiato, prima dell’uso, ovviamente.

• è idrosolubile, i residui di cera sulla pelle si eliminano solo con acqua tiepida e le parti trattate non conservano tracce di untuosità. Poiché le cere convenzionali sono a base di paraffina (un derivato dal petrolio) i residui vengono eliminati con olii detergenti appositi (di stessa derivazione petrolchimica) che lasciano la pelle untuosa a scapito del confort.

• è naturalmente antisettica grazie alla presenza del succo di limone che svolge, per la presenza di acido ascorbico, azione schiarente e lenitiva

• la granulosità dello zucchero e del miele assicura un effetto peeling che elimina cellule morte ed impurità dall’epidermide

• può essere utilizzata su tutte le zone del corpo, viso compreso ( nota: non comporta irritazione per i nei, doppie e triple ricrescite vengono eliminate e l’effetto dura circa tre /quattro settimane).

• non si devono usare strisce di carta per lo strappo (non sprechiamo carta e cellulosa)

• meno dolorosa delle altre (anche se la percezione varia da persona a persona) questo tipo di estirpazione non irrita la pelle e non danneggia i capillari, poiché è eseguita a temperatura corporea

• eseguendo questa trattamento con regolarità la ricrescita del pelo rallenta fino a produrre un consistente diradamento

Il procedimento dell’epilazione berbera

(In un salone di bellezza di Beirut quattro donne mescolano chiacchiere e cerette, lacrime e manicure, risate e colpi di sole. Questa è la trama di Caramel, delizioso film franco–libanese nel quale si vede bene il procedimento dell’epilazione)

Se occorre si scalda leggermente il barattolo di pura cera al caramello made in Marocco e si lavora la pasta con le mani asciutte fino a stenderla in modo omogeneo sulla parte da trattare.

La stesura di questa pastella gommosa sulla parte da depilare è un’operazione delicata che le donne arabe eseguono da tempo immemorabile con grande perizia. Si fanno tanti piccoli strappi stendendo contemporaneamente una piccola quantità di cera, pari ad una piccola striscia che poi si arrotola velocemente su se stessa, insistendo se occorre sulla stessa parte ( senza creare per questo disagio o irritazione cutanea). La cera si stende nella direzione di crescita del pelo per poi essere tirata contropelo.

Dolcezza e sofferenza, un po’ di dolore per il piacere ineffabile di una pelle liscia e priva dell’odiosa peluria.

Il metodo si può imparare con un corso base, la pratica permette nel tempo di raggiungere l’abilità delle donne berbere.

Naturalmente bisogna possedere una buona manualità, ma la soddisfazione è garantita! Soprattutto se facciamo seguire all’epilazione berbera, secondo la più pura tradizione dell’hammam, un leggero massaggio all’olio di argan per ridare alla pelle idratazione, confort e rigenerazione attraverso l’apporto di vit.E. L’utilizzo di questo olio vegetale tal quale per applicazioni topiche, mette in luce importanti proprietà dermatologiche e funzionali: rapido assorbimento senza lasciare untuosità, sensazione sulla pelle di morbidezza, levigatezza e setosità. L’effetto idratante di barriera sulla cute, si mantiene elevato nel tempo, garantendo beneficio e nutrimento alle pelli disidratate. Le proprietà emollienti di questo lipide naturale, lo rendono adatto anche per la prevenzione del rilassamento cutaneo.

a cura di Miriam Baroni
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