Quali sono le ultime frontiere della dermo-estetica?

RADIOFREQUENZA per riattivare l’ecosistema della pelle, promuovere il rassodamento cutaneo, un ringiovanimento non invasivo.

OSSIGENO DERMOINFUSIONE = ODI ideale per il rimodellamento cutaneo del viso e la cura degli inestetismi del cuoio capelluto. E’ il trattamento adottato dalle celebrità.

RADIOFREQUENZA

Che direste se oggi vi fosse proposto un trattamento che riattiva le strutture dermiche profonde per produrre le sostanze di cui la pelle è stata privata con il tempo? Il tutto senza chirurgia, iniezioni, trattamenti invasivi, né dolore.

È clinicamente testato e certificato dalla statunitense FDA: questo trattamento esiste, si tratta del dispositivo a radiofrequenza che rassoda, tende e rende più tonica la pelle di viso e corpo.

Ed ecco la fine dei segni del tempo!

I trattamenti con radiofrequenza rappresentano una metodica non invasiva e non dolorosa che contrasta efficacemente i segni dell’invecchiamento cutaneo e consente di ottenere un duraturo miglioramento della qualità della pelle del viso e del corpo, attenuando con una certa stabilità i principali inestetismi che la riguardano.

Si tratta di un metodo nato negli Stati Uniti circa 3-4 anni fa, e utilizza un apparecchio che emette energia termica, sotto forma di radiofrequenza.

Negli Stati Uniti è definito “lunch therapy”, lifting dell’intervallo di pranzo poiché immediatamente dopo il trattamento, si torna alle normali attività.

Ecco come agisce: le onde elettromagnetiche penetrano nel derma, rilasciando calore al tessuto circostante. Ciò permette di “riscaldare” il collagene, con un effetto di contrazione, che si riflette sulla cute provocando un’azione di distensione, maggior tonicità ed una sorta di “tiraggio” che viene denominato effetto simil- lifting, inoltre poiché le frequenze migliorano l’attività della pompa sodio-potassio della membrana fibroblastica viene stimolata la produzione di nuovo collagene, elastina e acido ialuronico in modo naturale.

Attraverso la RF si attiva un’iperemia endogena omogenea sui diversi livelli della struttura cutanea il conseguente aumento del flusso ematico stimola i processi di riparazione tissutale, favorendo l’aumento della permeabilità di membrana cellulare, l’incremento delle reazioni metaboliche locali, la modificazione nella conduzione nervosa (effetto analgesico).

La metodica permette inoltre una migliore ossigenazione dei tessuti e un complessivo miglioramento della circolazione linfatica.

L’operatore che utilizza la RF dovrà stabilire il giusto ciclo di trattamenti in base al cliente e alle sue caratteristiche cutanee, zona da trattare, età e problematica estetica. Il trattamento può essere effettuato su tutti i fototipi cutanei anche nei periodi estivi, in quanto il sole non rappresenta una controindicazione . Gli effetti della RF sono visibili fin dalla prima seduta ma si consolidano con il passare dei giorni e delle settimane, arrivando a raggiungere il massimo effetto anche dopo 2 – 3 mesi dal trattamento.

I principali effetti della RF

La contrattura delle fibre collagene offre un immediato effetto tensore, ma nel corso dei mesi successivi ai trattamenti, si vedranno gradualmente gli esiti principali della tecnica: i tessuti sono più tonici e la pelle acquista spessore e consistenza, perciò anche le pieghe più profonde vengono visibilmente ed efficacemente ridotte. I risultati concreti sono il vero ringiovanimento nella natura profonda del derma.

  • Effetto lifting: il calore generato va ad agire direttamente sul collagene provocando una contrazione di quest’ultimo: fino al 30% delle fibre si accorciano, ottenendo come risultato il rimodellamento della zona trattata.
  • Ossigenazione cellulare: si ha un effetto di ossigenazione causato dall’aumento del metabolismo cellulare con conseguente miglioramento dell’efficienza del microcircolo.
  • Drenaggio: grazie all’effetto di vascolarizzazione è possibile ottenere degli ottimi risultati sugli accumuli causati dalla ritenzione idrica.
  • Snellimento: stimolando direttamente gli adipociti è possibile favorire lo smaltimento di accumuli adiposi localizzati.
  • Tonificazione tissutale e muscolare sono evidenti dalla prima applicazione.

BIOLOGIA DELLA RF

Le radiazioni non ionizzanti comprese in campi di radiofrequenza tra i 300 Hz e i 300 GHz, pur essendo troppo deboli per rompere i legami che tengono unite le molecole all’interno delle cellule, producono sull’uomo diversi effetti biologici che dipendono dalla loro intensita’. I campi di radiofrequenza superiori a 10 GHz vengono assorbiti dalla superficie della pelle ma pochissima energia penetra nei tessuti sottostanti.

Tra 1 MHZ e 10 GHz penetrano nei tessuti esposti e producono calore a seguito dell’assorbimento di energia, misurato in SAR (tasso di assorbimento specifico) pari a watt/chilogrammi.

Gli effetti estetici ottenibili sono legati all’emissione di una radiofrequenza in grado di determinare la contrazione delle fibre collagene superficiali e profonde, fino alla fascia muscolare. La contrazione avviene in modo stereoscopico, a 360°, riorganizzando le linee di tensione cutanee in modo fisiologico.

In genere, nei tessuti che mostrano una maggiore impedenza alla conduttività, p.e. quello adiposo, si genera piu’ calore con conseguente maggior effetto termico.

Viene stimolata l’attivita’ dei fibroblasti con sintesi di nuovo collagene e aumento della densita’ dermica e anche il volume delle ghiandole sebacee viene ridotto.

Chi può avvalersi della metodica di RF

– persone in buono stato di salute fra i 30 ed i 65 anni

Chi NON può sottoporsi alla RF?

– persone con gravi patologie

– chi presenta cute seriamente sensibile e patologie dermatologiche

– portatori di protesi metalliche esterne o interne impiantate e pace-makers

Nota: chi si è sottoposto a trattamenti filler invasivi deve aspettare almeno tre mesi prima di un trattamento con RF, il calore trasmesso potrebbe ridurre l’effetto filler.

La radiofrequenza solitamente è utilizzata per:

  • Trattamento delle rughe
  • Trattamento del rilassamento delle pelle del viso (ringiovanimento del viso):
  • Lassità cutanea del profilo mandibolare,
  • Lassità cutanea sotto al mento,
  • Lassità cutanea delle guance,
  • Lassità cutanea delle sopracciglia
  • Rughe periorbitali
  • Trattamento della cellulite e dell’adiposità localizzata.
  • Rilassamenti diffusi
  • Ptosi cutanea

LA RF IN BREVE durata: 15-20 minuti per il trattamento del viso

  • ritorno alle nomali attività: immediato
  • tecnica: applicazione locale del flusso di radiofrequenza tramite un manipolo passato sulla pelle
  • nessuna preparazione specifica alla seduta
  • nessuna controindicazione
  • niente dolore
  • nessun tempo di recupero post seduta

 

LA VITA DEL COLLAGENE

È attraverso il puntale della RF che l’energia arriva al sottocute e agisce su di esso. Questa, sotto forma di calore, attraversa lo strato superficiale dell’epidermide e determina una trasformazione, una denaturazione (selettiva), di collagene (la proteina che nella pelle ha il compito di dare compattezza e struttura, morbidezza e densità) ed elastina (la proteina che dà elasticità alla pelle). L’azione di riscaldamento, profonda e uniforme, provoca un immediato accorciamento delle fibre di collagene (circa 1/3 della loro lunghezza) e di elastina, stimolando nello stesso tempo i fibroblasti a sintetizzare nuovo collagene “giovane”.

Il collagene è una proteina che costituisce la sostanza fondamentale della cute, del tessuto connettivo, e che quindi conferisce alla pelle compattezza, spessore, densità. Ognuno di noi nasce con un patrimonio di collagene determinato geneticamente per quel che riguarda qualità e quantità.

• Così come accade per altre sostanze presenti nel corpo, anche questa proteina va incontro, già a partire dai vent’anni a un processo di “usura” fisiologico, stabilito per quel che riguarda la velocità, dal proprio patrimonio genetico e da vari fattori di rischio: uso e abuso di fumo, alcol, stress ossidativo, esposizione ai raggi solari, alimentazione e abitudini di vita scorrette velocizzano infatti l’impoverimento della pelle.

• La perdita di collagene si manifesta con la comparsa delle prime rughe e successivamente con una progressiva perdita di tonicità cutanea.

 

ODI = OSSIGENO DERMOINFUSIONE

Un nuovo trattamento adottato dalle celebrità. Ideale per il rimodellamento cutaneo del viso e la cura degli inestetismi del cuoio capelluto.

L’apparecchiatura ODI unisce la tecnologia dell’ossigeno iperbarico alle proprietà dei prodotti cosmetologici che vengono infusi nel derma, migliorando in primis la perdita di adesione tra derma ed epidermide, ristabilendo la compattezza dei piani facciali.

La ricerca scientifica ha da tempo stabilito che la formazione delle rughe ha origine nel derma, là dove si trovano le strutture di sostegno dell’epidermide.

Il derma è costituto da cellule disperse in una sostanza denominata matrice extracellulare, formata da una componente amorfa e da una fibrosa. Più precisamente fibre collagene ed elastina e fibre reticolari disposte in modo da formare un vero network di sostegno per la pelle: una sorta di rete tesa a evitare la formazione delle rughe.

In particolar modo le fibre reticolari sono le componenti che conferiscono maggiore stabilità strutturale alla matrice e sono determinanti per la tensione cutanea. Per risolvere il problema delle rugosità cutanee è poco efficace dedicarsi alle rughe superficiali se prima non ci si occupa della struttura fondamentale di sostegno dell’epidermide, agendo proprio dove le rughe iniziano a formarsi, cioè rendendo più stabili e solide le fibre reticolari a partire dal derma.

L’ossigeno dermoinfusione ( erogazione di ossigeno e principi attivi nel derma)è una metodica nuova, non invasiva e rilassante, totalmente indolore e sicura permette di contrastare gli effetti del tempo e dello stress sulla cute e i suoi anessi.

Rigenerazione e prevenzione

L’ossigeno: elemento prezioso e indispensabile alla vita di ciascuna delle cellule che compongono il nostro organismo.

E’ un componente naturale e perfettamente biocompatibile che favorisce gli scambi metabolici all’interno dei tessuti, è ora disponibile allo stato puro per essere applicato nei trattamenti estetici ad altissimo livello.

Con l’arrichimento localizzato di O2 aumenta la microcircolazione sanguigna e linfatica che determina una incentivazione del metabolismo cutaneo nella zona trattata attivando la produzione endogena di collagene ( neofibrillogenesi).

Questa attivazione stimola la rigenerazione degli strati inferiori della cute prima che a seguito del turn-over cutaneo diventino visibili.

Si tratta quindi di un effetto rigenerativo e preventivo di grande rilevanza estetica e fisiologica.

Sin dalla prima seduta, le rughe sottili del viso si attenuano e la pelle appare visibilmente più idratata, luminosa, tonica, in sostanza più giovane.

Il trattamento è sinergico con gli altri di medicina estetica, come i derma fillers, la tossina botulinica, la luce pulsata, i peelings chimici.

L’apparecchiatura permette inoltre una dermo – infusione di principi attivi sul cuoio capelluto per forfora, seborrea e caduta dei capelli.

A differenza delle numerose apparecchiature presenti in commercio per il trattamento degli inestetismi dei capelli, la tecnologia ODI non interviene direttamente sulla fibra capillare ma risolve i problemi della cute, diretta responsabile della salute dei capelli.

Numerosi studi scientifici dimostrano che una cute sana è garanzia di capelli in ottima salute, voluminosi, lucenti e belli da vedere

Stiamo quindi parlando di un rivoluzionario e innovativo sistema di “biostimolazione non iniettiva” per viso, collo, décolleté, mani e cuoio capelluto.

Varie star di fama internazionale non fanno mistero di sottoporsi regolarmente a questo trattamento: fra queste anche Madonna.

Il principio su cui si basa la metodica è stato mutuato dalla camera iperbarica: una pressione di almeno 1,5 Bars determina un aumento dei livelli di ossigenazione della pelle.

Il sistema attraverso l’erogazione di ossigeno ad alto flusso, riproduce a contatto con la pelle una sorta di camera iperbarica “in miniatura”, che da un lato amplifica la concentrazione di ossigeno della cute e dall’altro promuove la veicolazione in profondità dei principi attivi .

Come si svolge la seduta? Quante bisognerebbe farne?

  • La durata della seduta è di 30-40 minuti.
  • Il trattamento è piuttosto piacevole e rilassante.
  • Dopo aver rimosso ogni residuo di trucco e cellule morte dell’epidermide con uno specifico bio-scrub a base di principi attivi esfolianti, ha inizio il trattamento vero e proprio. L’infusore, che ha la forma di un areografo permette di infondere alternativamente l’ossigeno ad alto flusso e il siero con i principi attivi.
  • Alla fine della seduta, si applicano sulla zona trattata dei prodotti specifici, che potenziano i benefici del trattamento, aumentando la riserva antiossidante e di idratazione della pelle .
  • Per mantenere e consolidare l’effetto anti-aging del trattamento è fondamentale proseguire l’applicazione domiciliare e quotidiana dei prodotti cosmetologici indicati dall’operatore.
  • Sebbene i primi risultati siano visibili già dopo la prima seduta, per poter apprezzare un miglioramento sostanziale e persistente è necessario effettuare” un ciclo di almeno 8/10 sedute, 1 o 2 sedute a settimana, ed un mantenimento con 1 seduta al mese.
a cura di Miriam Baroni
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