Esiste un “vaccino verde”?

E’ possibile stimolare le difese dell’organismo in modo naturale per prevenire influenza e raffreddore nella stagione invernale ed evitare il farmaco?

Il “Vaccino verde”

La Vita è un mistero insondabile, di fronte al quale possiamo solo rimanere stupefatti e mostrare grande riverenza. La Vita è un grande dono d’Amore .

L’uomo non è un evento isolato. Abitano in lui miliardi di molecole che continuamente si modificano, muoiono e vengono ricostituite, variando al variare dei tempi, del caldo e del freddo, del ciclico alternarsi delle stagioni. Trascorsa la festosa fioritura primaverile e l’espansione solare dell’estate si assiste all’appassire autunnale.

La più diffusa malattia che viene dal freddo è l’ INFLUENZA e viene ogni anno a ricordarci che l’uomo è immerso e legato ad altri miliardi di sostanze viventi che con noi comunicano ed interagisono.

Da un punto di vista organicistico l’influenza è una malattia infettiva virale ad alta contagiosità e con elevato tasso di morbilità e mortalità (soprattutto se si considerano le fasce di età più avanzate), dovuta ai virus del gruppo ORTHOMIXOVIRUS (A-B-C), famiglia ORTHOMIXOVIRIDAE.

Dei tre tipi di Virus influenzali il tipo A è il principale responsabile delle manifestazioni epidemiche e pandemiche , cui si associa in misura minore e ad intervalli più lunghi il tipo B, mentre il tipo C riveste una importanza trascurabile. Nei climi temperati le epidemie si verificano quasi sempre nel periodo invernale.

Una grave forma d’influenza con caratteri di pandemia (epidemia che interessa tutto il mondo) si verifica ogni 20 – 40 anni ed è in genere causata dal gruppo A.

Durante le epidemie l’età più colpita è quella scolare; frequente il contagio secondario di tutto il gruppo familiare.

Cominciano dunque, come ogni anno, le campagne di vaccinazione anti-influenzale, sicuramente importanti per le categorie ad alto rischio di complicanze, quali soggetti affetti da malattie cardiovascolari, da broncopneumopatie croniche, soggetti anziani e soggetti particolarmente defedati.

Ma i virus hanno una capacità di cambiamento straordinaria; queste particelle viventi (messaggeri dell’universo?) sembrano in grado più dell’uomo di cambiare con il mondo circostante. Alcuni studiosi ( tra cui Giovanni Mancini) hanno paragonato il virus ad una sorta di “risonatore magnetico” delle energie dell’ambiente, secondo la teoria del solenoide. Ciò spiegherebbe il rapido diffondersi di pandemie influenzali e la loro comparsa simultanea in punti del globo terrestre estremamente distanti tra loro. E’ proprio il loro potere di mutazione che costringe a rivedere ciclicamente i vaccini e a modificarli.

La vaccinazione si basa sul presupposto che il vaccino, costituito da virus attenuati o uccisi, stimoli nel soggetto una reazione anticorpale diretta contro gli antigeni virali. Ma la profilassi specifica può essere basata sull’impiego dei vaccini a patto che questi siano costituiti da virus antigenicamente correlabili a quelli circolanti al momento.

Senza dubbio nella patogenesi dell’influenza gioca un ruolo importante la situazione immunologia del soggetto e nel processo di guarigione sembra aver importanza la produzione di interferone indotta, tra l’altro, dal virus stesso.

Riuscire a “risintonizzare “ noi stessi e le nostre energie vitali con l’ambiente di cui siamo parte integrante, sfruttando più saggiamente le innumerevoli risorse che la natura stessa da millenni ci mette a disposizione può essere un modo di rispondere validamente al tema di profilassi.

Nella natura nulla è fine a se stesso. Tutto è stato creato per l’uomo.

Così parlava Santa Ildegarda, benedettina pioniera della fitoterapia d’occidente: “ Dio in questo mondo ha circondato e rafforzato l’uomo con ogni cosa e Ha pervaso di grande forza tutto ciò che ha intorno, affinchè il Creatore lo soccorresse in tutto…L’ intera natura dovrebbe essere a disposizione dell’uomo, affinchè egli operi insieme a lei, perchè senza la natura l’uomo non può più vivere ne’ sussistere…”

La relazione dunque con il virus influenzale ed altri virus fa entrare in gioco il sistema immunitario, deputato ad individualizzare il nostro sangue, quel meraviglioso sistema attraverso il quale, per mezzo del globulo bianco, viene riconosciuto “l’ESTERNO, l’antigene. Il globulo bianco riconosce l’antigene, lo ingloba dentro di sè (fagocitosi) e quindi lo assimila (ecco l’integrazione, diventa parte di te).

Quale aiuto possiamo dare da un punto di vista fitoterapico al sistema immunitario affinché assolva il suo “regale compito?”.

Un possibile schema di profilassi utilizza piante provviste di azione immunomodulatrice, in particolare: ECHINACEA e ROSA CANINA e sostanze ad azione immunostimolante, quali RIBES NIGRUM

Uno schema di prevenzione prevede cicli da ottobre a marzo di venti giorni con sospensione di dieci giorni nei bambini fino a 12 anni e negli adulti che abbiano superato i 60 anni. Possono trarre giovamento da questa terapia anche gli adulti compresi tra queste fasce di età soggetti ad infezioni recidivanti delle vie respiratorie e cardiopatici.

Nei bambini fino ai 6 anni: RIBES NIGRUM MG ( gemmoderivato ) + ROSA CANINA gemmoderivato – 1 goccia pro/kg di ognuno due volte al giorno a stomaco diluiti in poca acqua.

La ROSA CANINA E’ la più comune tra le rose selvatiche. I suoi frutti (cinorrodonti), comuni del resto a tutte le rose, sono ricchi di vitamina C e se ne possono ricavare sciroppi e marmellate, oltre a poter essere usati in infusione come bevanda rinfrescante. Agisce sul sistema reticolo-endoteliale, svolgendo azione immunomodulatrice e immunostimolante, ha azione antiossidante e vitaminizzante dato l’elevato contenuto in vitamina C nel preparato fresco.

Il RIBES NIGRUM Viene considerato il gemmoterapico ad azione cortison-like per la sua attività antiflogistica ed antireumatica. Ha azione immunostimolante.

Nell’ adolescente e nell’adulto è possibile utilizzare, oltre al Ribes Nigrum, l’ECHINACEA tintura madre: 60 gocce per due volte al giorno a stomaco pieno oppure due compresse due volte al giorno a stomaco pieno.

L’ ECHINACEA ANGUSTIFOLIA Stimola la risposta immunitaria e l’attività cortico-surrenalica, ha azione antibatterica e antivirale per stimolazione di diverse linee cellulari immunitarie, ha azione antinfiammatoria.

Il VACCINO VERDE

Un prodotto che racchiude tutte queste caratteristiche, comodo e facile da assumere ed indicato per tutti dai 3 anni in su (bambini, adulti e anziani) è il PERVIRAL. Bustine contenenti estratti di altissima qualità di Echinacea, astragalo, bromelina, zinco, vitamina C indicato sia come prevenzione (vaccino verde) che nella fase acuta in caso di raffreddore o influenza. In fase acuta si raccomandano due bustine al giorno mentre come Vaccino Verde si consigliano 2 bustine al giorno, mattina e sera, per 10 giorni al mese per 3 mesi.

Una buona prevenzione prevede anche una corretta alimentazione. Un organismo ben nutrito e in buona salute è perfettamente in grado di affrontare virus e batteri, impegnandosi in una lotta di cui spesso non ci si accorge nemmeno. Quindi largo spazio alle sostanze vegetali che con il loro supporto vitaminico e minerale migliorano l’efficienza del sistema immunitario.

Zea Consiglia

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